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I 7 errori da evitare durante la scelta di un provider SSE

Un cloud digitale

Come traspare dal recente Magic Quadrant di Gartner per il Security Service Edge (SSE), i provider di soluzioni SSE non sono tutti uguali. Intraprendere un percorso di trasformazione della rete e della sicurezza richiede un'attenta riflessione, e bisogna evitare di commettere errori durante il processo di selezione. 

Va ricordato che il Security Service Edge (SSE) consiste nella convergenza di servizi per la sicurezza, come CASB (Cloud Access Security Broker), SWG (Secure Web Gateway) e ZTNA (Zero Trust Network Access), in un'unica piattaforma cloud, distribuita all'edge. È il componente di sicurezza del modello SASE (Secure Access Service Edge) di Gartner.

Muoversi in questo nuovo segmento di mercato di Gartner può essere complesso, ed è per questo che abbiamo stilato l'elenco dei "7 errori da evitare durante la scelta di una soluzione SSE". In questa guida, offriamo suggerimenti concreti a chi deve scegliere una piattaforma SSE, in modo che possa fare le scelte giuste nel suo processo di trasformazione della rete e della sicurezza. 

Questa guida consiglia di prendere in considerazione soluzioni SSE con le seguenti caratteristiche:

  1. Sono native del cloud e offrono la migliore resilienza, infrastruttura, diversità geografica e le migliori funzionalità del settore, nonché un'esperienza utente ottimale. In questo modo, è possibile fornire i servizi SSE inline presso data center neutrali.
  2. Sono fondate sullo zero trust, che consente l'accesso solo alle identità convalidate in base al contesto, indipendentemente dalla posizione o dalla rete. Questo percorso a privilegi minimi è destinato a tutti i servizi, non solo agli utenti. Collegando le sorgenti, autorizzate tramite adeguati controlli SSE, esclusivamente a destinazioni valide, le aziende eliminano la possibilità che gli aggressori mettano in atto tecniche di movimento laterale.
  3. Forniscono un'ispezione SSL/TLS del traffico in base alla portata della produzione, con un impatto minimo sulle prestazioni. Per poter fare questo, è necessaria un'architettura proxy scalabile. Le informazioni approfondite ottenute con l'ispezione consentono di garantire la protezione dalle minacce avanzate per il traffico criptato e di applicare policy avanzate di classificazione dei dati per prevenirne la perdita.
  4. Offrono modelli di distribuzione flessibili per proteggere utenti e applicazioni, indipendentemente da dove sia ospitata l'applicazione. Queste protezioni sono estese alle comunicazioni verso terze parti e a quelle da carico di lavoro a carico di lavoro all'interno dello stesso cloud o su più cloud.
  5. Sono trasparenti, consentono un'autenticazione semplice e sono sempre attive, e garantiscono che gli utenti finali sulla piattaforma SSE godano di un'esperienza utente ottimale, impiegando metriche oggettive. Le riduzioni delle prestazioni dell'esperienza vengono monitorate e diagnosticate.
  6. Sono in grado di integrarsi tramite solide API con altri operatori d'eccellenza, per garantire una protezione ottimale e un'esperienza utente di alto livello.
  7. Consentono di implementare con semplicità la soluzione con un singolo agente unificato, l'accesso a un set globale di service edge (vicini all'utente), con un'interfaccia utente centralizzata e facile da usare.

Durante il processo di selezione di una soluzione SSE, è bene ricordare che le capacità di gestire un cloud globale su larga scala, fornire un'architettura zero trust olistica, ispezionare tutto il traffico criptato, garantire un'esperienza utente d'eccellenza, consentire modalità di distribuzione flessibili e supportare un ecosistema di partner all'avanguardia sono tutti fattori critici.

Zscaler offre la soluzione SSE ideale per realizzare pienamente l'architettura SASE attraverso una piattaforma di sicurezza completa costruita sul security cloud più grande del mondo. La soluzione SSE di Zscaler:

  • Elimina la superficie di attacco nascondendo le app dietro a Zero Trust Exchange™ di Zscaler
  • Impedisce la compromissione proteggendo tutte le comunicazioni da utente ad applicazione, da applicazione ad applicazione e da computer a computer.
  • Blocca il movimento laterale connettendo gli utenti alle app e non alla rete, isolando le minacce
  • Riduce al minimo i costi e la complessità migliorando al contempo l'esperienza utente e le prestazioni

Per saperne di più su come una soluzione SSE può trasformare la tua strategia di sicurezza, leggi il nostro nuovo e-book, che descrive gli errori e le sfide che le aziende dovrebbero evitare.

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