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Zscaler e ServiceNow: più protezione, più efficienza

Proteggere al meglio i dati di ServiceNow, consentendo risposte più rapide agli incidenti legati alla sicurezza.

ServiceNow aiuta le aziende a muoversi rapidamente per diventare più competitive. Ma, come tutte le app cloud, consuma e distribuisce dati sensibili come mai prima d'ora. Con gli utenti che si connettono da qualsiasi luogo alle app nel cloud e la sicurezza tradizionale che rimane rilegata al data center, è tempo di un approccio zero trust per proteggere i dati e bloccare le minacce.

Perché la protezione dati e la prevenzione delle minacce possono essere complesse

Sfide nella protezione dati: mancanza di visibilità

Mancanza di visibilità

La visibilità sulle modalità di accesso ai dati sensibili, nell'ambito della distribuzione di ServiceNow, è fondamentale.

Sfide nella protezione dati: BYOD rischiosi

BYOD rischiosi

Gli utenti possono accedere con facilità ai dati in ServiceNow tramite BYOD e altri dispositivi non gestiti, mettendo a rischio i dati.

Sfide nella protezione dati: minacce emergenti

Minacce emergenti

È necessaria una risposta più rapida agli incidenti, man mano che emergono minacce all'interno dell'organizzazione e si effettua la distribuzione di ServiceNow.

Zscaler + ServiceNow

Grazie alle integrazioni di Zscaler e ServiceNow, le organizzazioni possono estendere lo zero trust alle piattaforme NOW, garantendo che rimangano al sicuro da perdite dei dati e violazioni della conformità, consentendo al contempo risposte più rapide agli incidenti emergenti correlati alla sicurezza.

Ripristinare la protezione dati e la conformità

Sfruttando Zscaler CASB e DLP, i clienti di ServiceNow possono ripristinare la protezione dei dati durante la distribuzione.

  • Individuare i dati sensibili: con dizionari DLP completi e in linea e CASB per le API, le organizzazioni sono in grado di individuare rapidamente dati sensibili, indipendentemente da dove si trovino.
  • Comprendere l'esposizione: grazie alla visibilità completa sui dati sensibili, i clienti possono identificare facilmente le violazioni di accesso, il che aiuta a ripristinare la sicurezza e la conformità.
Sfruttando Zscaler CASB e DLP, i clienti di ServiceNow possono ripristinare la protezione dati durante la distribuzione.

Abilitare in modo sicuro il lavoro da qualsiasi luogo

Tramite Zscaler Zero Trust Exchange, le organizzazioni possono annullare i rischi associati ai dispositivi BYOD e non gestiti che accedono ai dati di ServiceNow.

  • Bloccare BYOD rischiosi: attraverso il reindirizzamento a Zscaler, viene impedito l'accesso diretto a ServiceNow ai BYOD rischiosi e ai dispositivi non gestiti. I dispositivi potranno connettersi a ServiceNow esclusivamente tramite Zscaler, per implementare le policy di sicurezza e i controlli di accesso.
  • Abilitare l'accesso B2B sicuro: i dati vengono trasmessi sui dispositivi non gestiti sotto forma di pixel dello schermo, attraverso Zscaler Cloud Browser Isolation. È quindi possibile abilitare l'accesso ai dati, impedendone al contempo il download, il copia/incolla e la stampa.
Sfruttando Zscaler come proxy di identità, i dispositivi possono connettersi a ServiceNow solo tramite Zscaler.

Rispondere e risolvere le minacce più rapidamente

Sfruttando l'intelligence di Zscaler, nelle operazioni di sicurezza di ServiceNow, è possibile bloccare più rapidamente le minacce.

È possibile accelerare i flussi di lavoro, aggiungendo l'intelligence sulle minacce di Zscaler Cloud Sandbox agli incidenti correlati alla sicurezza di ServiceNow.

Migliora i flussi di lavoro della sicurezza: i flussi di lavoro possono essere accelerati con l'aggiunta della raccolta di informazioni sulle minacce di Zscaler Cloud Sandbox agli incidenti ServiceNow. Blocca le minacce emergenti in modo più rapido applicando il blocco inline all'interno di Zscaler direttamente da ServiceNow.

Con Zscaler SaaS Security Posture Management (SSPM), è possibile eseguire la scansione dei cloud pubblici, alla ricerca di errori di configurazione pericolosi.

Correggere rapidamente gli errori di configurazione del cloud: con Zscaler SaaS Security Posture Management (SSPM), è possibile eseguire la scansione dei cloud pubblici alla ricerca di errori di configurazione pericolosi. È inoltre possibile risolvere gli incidenti all'istante o creare ticket di avviso in ServiceNow come artefatti per flussi di lavoro semplificati.

Risorse suggerite

Panoramica sulla soluzione

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Guida all'implementazione

Scopri come distribuire le integrazioni di ServiceNow

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